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LE SMAGLIATURE NEL PERIODO DI GRAVIDANZA

I cambiamenti del tuo corpo in gravidanza puoi attenderli con un pizzico d’ansia, o con gioia mista a curiosità.
In realtà, sono un fenomeno fisiologico, da vivere in armonia e consapevolezza. La cosa migliore è prenderne atto, un passo dopo l’altro, con un mix di emozioni e piccoli disturbi che portano con sé. Alla fine del percorso, ti aspetta il traguardo più bello: diventare mamma. Anche i tuoi stati d’animo cambieranno con il passare dei mesi. Dopo la prima sensazione di euforia, ti potrai sentire più sensibile, predisposta agli sbalzi di umore, talvolta ansiosa. Non c’é da stupirsi.

Il primo trimestre è, a suo modo, il più “faticoso”, proprio perchè il tuo corpo sta imparando ad adattarsi alla nuova situazione. Ansia e incertezze andranno sfumando nei tre mesi successivi: i più gratificanti della gravidanza. La pancia finalmente si vede e avverti i movimenti del bambino che porti in grembo. Il seno si decongestiona un po’, la pelle si illumina e i capelli appaiono più forti e lucenti. Ed ecco, in un lampo, il terzo trimestre. Quasi d’obbligo rallentare i ritmi di vita: ti senti lenta e impacciata, con caviglie gonfie e poco fiato. La stanchezza, specie in certi momenti della giornata, prende il sopravvento e diventi impaziente di stringere tra le braccia il tuo piccolo. Ascolta e asseconda le richieste, silenziose ma precise, del tuo corpo. Adotta una dieta bilanciata e un corretto stile di vita, riposa più che puoi, poi non avrai più tempo e modo di farlo. E cogli l’occasione per concederti qualche coccola. Complici i trattamenti Rilastil Smagliature, studiati per le future mamme come te, che giovano al benessere e aiutano la pelle ad affrontare senza danni le metamorfosi del tuo corpo.

PREVIENI LE SMAGLIATURE

Per la futura mamma sono l’inestetismo più temuto. Ma niente panico! Per fortuna, già da decenni - forse prima ancora che tu nascessi - i ricercatori Rilastil hanno messo a punto un’intera linea di prodotti efficaci e sicuri, a cui puoi affidarti per prevenire e trattare attivamente le smagliature. Dal terzo mese di gravidanza in poi, la comparsa delle smagliature è principalmente legata a fattori ormonali (cortisolo, estrogeni) che interferendo sulla struttura e il funzionamento dei fibroblasti, le cellule che assicurano la sintesi delle fibre di elastina e di collagene nel derma, ne compromettono la funzionalità. Queste fibre hanno un ruolo molto importante perché formano il sostegno della pelle e le conferiscono elasticità e resistenza alle distensioni. Per effetto degli ormoni diventano meno numerose e di qualità inferiore, indebolendo così la pelle. Altro fattore scatenante sono le distensioni importanti e brusche della pelle durante la gravidanza. Indebolita dagli ormoni, infatti, la pelle è sottoposta ad una distensione che spesso va oltre le sue capacità elastiche, smagliandosi.

LE ZONE PIU' COLPITE

Fianchi, addome, glutei, interno delle braccia, seno e cosce. Contro le smagliature, una semplice crema non basta; confida piuttosto sulla vasta esperienza di un marchio come Rilastil, leader nel settore dei cosmetici antismagliature. Con le sue formule all’avanguardia, contenenti un mix bilanciato di Amminoacidi e Vitamine che, insieme all’estratto di Lievito in forma liposomiale, aumentano la resistenza cutanea contrastando la degenerazione di collagene ed elastina, sarà il tuo alleato più sicuro. Inoltre la presenza di Acido Ialuronico forma sulla superficie cutanea un film invisibile ed elastico, essenziale per mantenere una perfetta idratazione cutanea. Idratante, nutriente e protettiva, Rilastil Smagliature Crema è ideale per rendere la pelle turgida e compatta e prevenire la formazione di strie mentre Rilastil Fiale Smagliature, ad azione urto, stimola la reattività dei tessuti sollecitati dagli stiramenti e dall’aumento di peso dovuto alla gravidanza. 
In caso di pelle sensibile, reattiva, soggetta a prurito e allergia si consiglia l’utilizzo di Rilastil Smagliature Crema Pelli Sensibili e Reattive. 
La nuova formula con Vitamina E e Sodium Butyroyl Hyaluronate, un innovativo principio attivo utilizzato in esclusiva da Rilastil ad azione lenitiva oltreche elasticizzante ed idratante, previene e contrasta le smagliature.
Applica il trattamento massaggiando le parti interessate con movimenti circolari (fianchi, addome, glutei, seno e cosce), due volte al giorno (mattina e sera), fin dalle prime settimane di gestazione. A te, Rilastil chiede solo un po’ di costanza. Al resto pensa lui!

Gli esperti Rilastil rispondono a dubbi e curiosità
per aiutarti a vivere meglio l'attesa e recuperare la forma dopo il parto.

LA DOMANDA

Buongiorno,

volevo cortesemente sapere quanto tempo dopo un parto cesareo si può iniziare ad usare una crema rassodante per l'addome e fare attività fisica. Grazie per la Cortese Attenzione. Buona giornata

Eliana

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
tutti i prodotti Rilastil ad uso topico (da applicare sulla pelle) possono essere usati anche subito dopo il parto cesareo, anche nel caso la neo mamma stia allattando. Bisognerà però avere l’accortezza di non applicarli direttamente sulla ferita e di stenderli sulla pelle senza massaggio per non esercitare la trazione dei tessuti che stanno cicatrizzando. Una volta toli i punti e guarita la ferita, le consiglio di prendersi cura della cicatrice con la linea Rilastil Elasticizzante. Si tratta di un trattamento specificamente studiato per prevenire la formazione di cheloidi ed attenuare gli inestetismi delle cicatrici. Nella prima fase, quando la cicatrice è di colore ancora rossastro dovrà utilizzare le fiale, picchiettando il contenuto sulla zona interessata, senza massaggio e lasciando asciugare. Successivamente, quando la cicatrice sarà di colore biancastro, potrà passare alla Crema, applicandola con massaggio.
Per quanto riguarda invece l’azione rassodante da lei desiderata, le consiglio Rilastil Rassodante Crema Corpo. Si tratta di un prodotto specificamente studiato per donare tono e compattezza alla pelle assolutamente adatto alle neomamme che vogliono restituire alla pelle, messa a dura prova dalla gravidanza la levigatezza di sempre. Non bisogna però dimenticare che il trattamento più importante nel periodo che segue il parto è ancora una volta quello mirato alla prevenzione delle smagliature. Infatti in questo periodo particolare, la pelle viene sottoposta a variazioni di tensione responsabili di questo sgradevole inestetismo che si manifestano per differenti motivi nei diversi distretti. Le zone in cui, durante la gravidanza, si è accumulato maggiormente il tessuto adiposo tendono a ritornare alla forma originaria. Nel caso stia allattando, il seno risulta ingrandito e sottoposto a continue e repentine variazioni di volume legate al momento della poppata. Rilastil Smagliature Crema va applicata quindi sul seno e sulle zone in cui durante la gravidanza si è maggiormente accumulato il tessuto adiposo (fianchi, glutei,cosce, addome). I due trattamenti, Crema Rassodante e Crema Smagliature, possono essere comunque abbinati applicandone uno al mattino e uno alla sera. Se preferisce invece usare un solo prodotto, le consiglio la Crema Smagliature fino a che non avrà raggiunto il suo peso forma, per poi proseguire con la Crema Rassodante. Per quanto riguarda la ripresa dell’attività fisica è bene che si affidi al consiglio del suo medico curante, che in funzione delle sue condizioni generali e della ripresa post-intervento saprà darle le indicazioni corrette. Le faccio i miei più sentiti auguri e la saluto cordialmente.

LA DOMANDA

Gentile Esperta,
Volevo gentilmente chiedere un consiglio su quali prodotti usare per le smagliature che mi sono rimaste dopo un parto cesareo sul basso ventre (sono rosse). Grazie

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
quando le smagliature presentano un colore rossastro significa che si sono formate da poco e poter intervenire su questo inestetismo tempestivamente gioca sicuramente a nostro favore. Infatti, in seguito ai trattamenti Rilastil Smagliature intrapresi in questa fase, si ottengono generalmente ottimi risultati. Dovrà applicare Rilastil Smagliature Fialedue volte al giorno nelle zone interessate senza massaggio, semplicemente tamponando il prodotto. Il trattamento dovrà proseguire fino a quando le smagliature saranno scomparse o saranno diventate biancastre (l’esito dipende dal grado del danno tissutale su cui si interviene). A questo punto potrà proseguire sostituendo le Fiale con laCrema, applicandola sempre due volte al giorno, ma con massaggio. Le raccomando inoltre, per prevenire la formazione di nuove smagliature, di usare la Crema da subito su tutto il resto del corpo, insistendo particolarmente sul seno nel caso stia allattando e di proseguire il trattamento fino a quando non avrà raggiunto il suo peso forma.
La saluto affettuosamente e faccio tanti auguri a lei e al suo bambino.

LA DOMANDA

Salve, mi chiamo Gloria e ho 23 anni. Sono mamma di una bellissima bambina di 13 mesi. Sono stracontenta e strafelice di averla avuta anche se il prezzo da pagare è stato quello di ritrovarmi la pancia completamente piena di smagliature.
Il fatto è che mia figlia è nata ad aprile ed io fino alla fine di gennaio non avevo nessuna smagliatura poiché la pancia era quasi invisibile; avendo messo,sin dall'inizio della gravidanza,l'olio di mandorle sia sulla pancia sia sul seno, io mi dicevo "evviva!nessuna smagliatura". Invece mi sbagliavo e anche di grosso. In due settimane la mia pancia era completamente diversa. E' spuntata fuori tutta all'improvviso e insieme a lei le smagliature. Io non conoscevo Rilastil e quindi ho continuato a mettere l'olio di mandorle più volte al giorno fino ad arrivare ad usare l'olio da cucina (in pratica quando non avevo nulla da fare ero lì che ungevo la pancia).
Cosa posso fare adesso? So che non si può tornare indietro, purtroppo, ma c'è qualche rimedio che le renda un po’ meno visibili?
Che cosa succederebbe se dovesse esserci un'altra gravidanza? L'irreparabile sul disastro!
Allatto ancora mia figlia e so che una dieta è sconsigliata. Come posso fare per eliminare la pancia che mi è rimasta? Può darmi qualche consiglio?
Aiuto vi prego! Ho bisogno di qualche consiglio.
Grazie mille per la vostra disponibilità, Gloria

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Cara Gloria,
non si preoccupi, per migliorare l’aspetto delle sue smagliature possiamo fare ancora molto! Innanzitutto, deve verificare se il colore delle strie è ancora rossastro o se sono già diventate biancastre. Nel primo caso avremo ottime probabilità di risolvere l’inestetismo, applicando senza massaggio Rilastil Smagliature fiale due volte al giorno fino, in funzione del grado del danno tissutale su cui interveniamo, alla loro scomparsa o alla loro trasformazione in strie biancastre. Anche su queste ultime si riescono ad ottenere buoni risultati. È necessario, in questo caso, applicare con massaggio due volte al giorno la Crema Rilastil Smagliature. Pensiamo ora alla prevenzione. Lei sta allattando e vorrebbe in futuro un altro figlio. La gravidanza, come lei ben sa, ma anche l’allattamento sono i periodi che maggiormente predispongono all’insorgenza delle smagliature. La mia raccomandazione è di utilizzare la Crema Rilastil Smagliature dall’inizio della gravidanza alla fine dell’allattamento e fino a quando non avrà ritrovato il suo peso forma. In questo modo, potrà terminare serenamente il suo allattamento, senza il timore di sviluppare altre smagliature e, con la stessa tranquillità potrà intraprendere una nuova gravidanza.
Per quanto riguarda il consiglio su un eventuale dieta passo la parola all’esperto nutrizionista.
Tantissimi auguri a lei e alla sua piccola.

 
LA DOMANDA

Buongiorno,

ho acquistato due prodotti Rilastil della linea Aqua. Il gel detergente per il viso all'acido ialuronico, ceramidi, omega 6 e la rispettiva crema idratante Lègère. Volevo sapere se vi sono controindicazioni nel loro utilizzo in gravidanza o se posso utilizzarli con tranquillità. 
Ringrazio in anticipo per l'attenzione. 
Francesca

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Cara Francesca,
tutti i prodotti Rilastil, inclusi il Detergente e la Crema Légère della linea Aqua, possono essere utilizzati tranquillamente in gravidanza. Gli unici per cui consigliamo un parere medico, nonostante non presentino controindicazioni in gravidanza, sono gli integratori alimentari.
Considerando che la gestazione coincide con il periodo maggiormente favorente l’insorgenza delle smagliature, il trattamento che da sempre consigliamo in gravidanza è la Crema Rilastil Smagliature. L’uso precoce e corretto di questo prodotto assicura alla cute il giusto grado di idratazione ed elasticità, consentendo di prevenire ed attenuare la comparsa delle smagliature, che si possono localizzare soprattutto a livello di seno, addome, cosce, interno cosce, fianchi, glutei e cerniera lombosacrale.
Le consiglio inoltre di proseguire il trattamento per tutto il periodo dell’allattamento applicando il prodotto sull’addome, sul seno e sulle zone in cui durante la gravidanza si è maggiormente accumulato il tessuto adiposo (fianchi, glutei, cosce, addome). La finalità di questo trattamento è prevenire la comparsa delle smagliature su una pelle, che, in questo periodo particolare, viene sottoposta a variazioni di tensione che si manifestano per differenti motivi nei diversi distretti. Il seno risulta ingrandito e sottoposto a continue e repentine variazioni di volume legate al momento della poppata. Le zone in cui durante la gravidanza si è accumulato maggiormente il tessuto adiposo tendono a ritornare alla forma originaria.
In ogni caso dovrà applicare i prodotti destinati al trattamento del seno lontano dalle poppate per non interferire sulle sensazioni olfattive e gustative del suo bambino.
Nel farle i miei più cari auguri per la sua gravidanza la saluto cordialmente.

LA DOMANDA

Salve sono Lucrezia e sono incinta di 12 settimane.
Sono tre mesi che uso la crema viso e contorno occhi della linea micrò, e la trovo fantastica. Volevo sapere se posso continuare ad usarla durante la gravidanza!
Inoltre, avendo già sofferto di cloasma gravidico alla precedente gravidanza, volevo sapere se c'è qualche prodotto che posso usare fin da ora che possa prevenire o migliorare il viso se colpito di nuovo da questo inestetismo!
Grazie mille e complimenti per tutti i prodotti meravigliosi che offrite.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Cara Lucrezia,
tutte le creme Rilastil possono essere utilizzate durante la gravidanza e l’allattamento. Durante questo periodo potrà quindi tranquillamente, sia continuare i trattamenti anti-age con i prodotti della linea Micrò, sia intraprendere nuove cure dermocosmetiche per prevenire o contrastare la presenza del cloasma gravidico. Dato che la reiterazione di gravidanze e l’esposizione solare possono provocare recidive di questo spiacevole inestetismo, il mio consiglio è di correre subito ai ripari, evitando di esporsi direttamente ai raggi solari e proteggendo la sua pelle con un SPF 50+ della linea Rilastil Sun System. Mi rendo conto che per gli amanti del sole e della tintarella l’idea di passare l’estate sotto l’ombrellone e di usare un alto fattore di protezione solare possa non essere così allettante, ma credo anche che possa essere un compromesso più che accettabile per non macchiarsi il viso. I solari Rilastil Sun System, oltre a possedere un sistema filtrante ad ampio spetto (UVB-UVA) di ultima generazione, contengono il Pro-DNA Complex, una miscela di attivi capace di proteggere il DNA dei cheratinociti dalla frammentazione indotta dalle radiazioni UV. La linea è composta da Latti, Creme, Spray e Stick studiati appositamente per prevenire i danni immediati e a lungo termine causati dall’esposizione ai raggi solari e per contribuire a mantenere la pelle in buona salute, contrastando efficacemente l’invecchiamento cutaneo foto indotto (photo-aging).
Se nonostante queste precauzioni le macchie al volto si ripresentassero non si scoraggi, l’Istituto Ganassini ha messo a punto Rilastil Antitaches(Crema schiarente giorno e Crema schiarente notte), linea specifica per contrastare le discromie cutanee.
L’ultimo consiglio riguarda la prevenzione delle smagliature, inestetismo che colpisce molto frequentemente le donne in gravidanza e in allattamento. La mia raccomandazione è di utilizzare la Crema Rilastil Smagliature dall’inizio della gravidanza alla fine dell’allattamento e fino a quando non avrà ritrovato il suo peso forma. L’uso precoce e corretto di questo prodotto infatti assicura alla cute il giusto grado di idratazione ed elasticità, consentendo di prevenire ed attenuare la comparsa delle smagliature, che si possono localizzare soprattutto a livello di seno, addome, cosce, interno cosce, fianchi, glutei e cerniera lombosacrale.
La saluto affettuosamente e le faccio i miei più cari auguri.

LA DOMANDA

Buonasera gentile dottore, dopo il parto non ho più perso i 10 kg messi durante la gravidanza. Che posso fare? Grazie mille e a presto.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile signora, purtroppo non mi dice da quanto tempo ha partorito e se sta allattando o no. Sono indicazioni importanti. Ponendo che sia passato almeno un anno dal parto e che abbia da tempo smesso di allattare, può iniziare una dieta che privilegi una buona prima colazione, un pranzo a base di carboidrati e una cena che invece punti maggiormente sulle proteine. La verdura dovrà aprire sia il pranzo sia la cena, mentre dovrà sforzarsi di evitare il più possibile i fuori pasto di qualsiasi tipo, soprattutto i dolci. Importante: tagli completamente gli alcolici.

LA DOMANDA

Certamente può avere influito il fatto di smettere di fumare (ha fatto benissimo comunque e non riprenda!), ma perdere i 10 kg rimasti non dovrebbe essere difficile, con un po’ di pazienza. Fa bene ad andare in palestra e a fare acquagym, ma è sul piano dell’alimentazione che in questo momento deve insistere maggiormente. Proprio sfruttando il fatto che sta ancora allattando, cerchi di orientare il menu su alimenti sazianti e ipocalorici, in modo da costringere il fisico a ricorrere alle sue scorte. Verdura e frutta in quantità: il segreto è soltanto quello. Mangiandole prima di ogni pasto e anche come spezza fame durante la giornata, in modo da limitare al minimo la voglia di pane, pasta, e dolci. E non salti mai la prima colazione: nel suo caso dovrebbe diventare il pasto più importante della giornata.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

risp

LA DOMANDA

Buonasera, sono incinta al 9° mese e sono in procinto di partorire. Ho preso 22 Kg!
Volevo avere qualche consiglio sull'alimentazione per perdere peso abbastanza velocemente visto l'avvicinarsi dell'estate.
Grazie in anticipo

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

In effetti 22 kg non sono pochi. Ne perderà certamente con il parto, ma non cerchi poi di dimagrire troppo velocemente. Il fisico ha bisogno di riprendersi e iniziare immediatamente una dieta non è un buon modo per aiutarlo. Dopo un paio di mesi, in relazione ai kg che le sono rimasti, valuti con un dietologo la via migliore per tornare in forma senza che questo incida negativamente sull’allattamento.
Detto questo, i consigli per perdere peso in modo sano sono facilmente sintetizzabili: una buona prima colazione (guai a saltarla); un pranzo puntato più sui carboidrati e una cena puntata maggiormente sugli alimenti proteici; dolci al minimo; evitare i fuoripasto; bere molta acqua 

LA DOMANDA

Salve sono Barbara ho partorito da quasi 6 mesi; con la gravidanza ho messo 19 kg e sono passata da 60 a 79, ora sono tornata a 63 ma la pancia non va via. Alla visita di controllo, il ginecologo mi ha detto che ho molta aria nella pancia, sto ancora allattando, cosa mi consigliate? Grazie e a presto.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Prima di tutto è naturale che i tessuti muscolari dell’addome tardino a ritrovare la giusta tonicità dopo lo stress cui sono stati sottoposti. Per ritrovare più in fretta la giusta forma, si può aiutare con il consumo quotidiano di yogurt probiotici (uno al giorno) che riequilibrano la flora intestinale diminuendo le fermentazioni. In secondo luogo, eviti ciò che può creare gonfiore: i legumi li consumi soltanto passati e non esageri con la carne. Cammini a lungo e di buon passo e faccia anche una ginnastica specifica tesa a rinforzare gli addominali.

LA DOMANDA

In gravidanza ho preso 22 chili (sconsiglio a tutte di prenderne tanti). Sono stata fortunata perche essendo giovane, 26 anni, sono riuscita a perderli quasi tutti. Me ne sono rimasti solo 6. Finito l'allattamento, al 7mo mese della piccola sono dimagrita ancora ma questi ultimi chili sono quelli più difficili da perdere. Oltre a mangiare sano faccio sport ma non ho ottenuto i risultati sperati. Adesso vorrei chiedere se si può assumere degli integratori alimentari come KILOKAL o XL-S per aiutare al metabolismo a ripristinare.
Grazie e scusate se ho sbagliato qualche parola ma sono argentina e l'italiano non è una delle lingue più facili!
AILIN

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Sì, gli integratori a base di fibre per dimagrire possono effettivamente rivelarsi efficaci, abbinati a una dieta corretta e ipocalorica e a una sana attività fisica. Li utilizzi secondo le indicazioni e per un periodo di tempo comunque limitato.

LA DOMANDA

Salve mi chiamo Angela, ho 29 anni e sono alla seconda gravidanza. Vorrei essere sicura di poter usare i vostri prodotti rassodanti anche in gravidanza, attualmente sono alla metà del settimo mese. Ci sono controindicazioni?
Grazie mille.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Cara Angela,
non c'è alcuna controindicazione sull'utilizzo delle creme Rilastil né durante la gestazione, né durante l'allattamento. Dato che è in gravidanza, e a maggior ragione visto che si trova nel terzo trimestre (periodo in cui si ha la massima spinta di crescita del bimbo e conseguentemente della sua pancia), il mio consiglio è di dare priorità al trattamento mirato alla prevenzione delle smagliature piuttosto che al trattamento rassodante. Infatti, da adesso fino alla fine dell'allattamento e fino a quando avrà ripreso il suo peso forma la sua pelle sarà esposta a un alto rischio di sviluppare smagliature. Per prevenire questo spiacevole inestetismo, le consiglio di applicare, con massaggio due volte al giorno, la Crema Rilastil Smagliature e di passare alla Crema Rilastil Rassodante Corpo solo quando la sua silouhette sarà tornata quella di sempre. Se invece reputa di primaria importanza intervenire subito sulla perdita di tono, nulla vieta di abbinare i due trattamenti sin d'ora.
La saluto affettuosamente e le faccio tantissimi auguri.

LA DOMANDA

Salve, sono Chiara e sono alla 22 settimana di gravidanza esattamente al 6 mese. Finora ho utilizzato olio di mandorle dolci per non utilizzare prodotti con sostanze che potessero essere assorbite dal mio corpo. Sono molto attenta, ora in particolare, ai cosmetici e ai prodotti che uso. 
Vorrei chiedervi se i prodotti Rilastil smagliature o gli altri sempre di Rilastil sono sicuri al 100%, sono molto scettica e credo che ci siano all'interno sempre prodotti chimici e aggressivi.
Sicura della vostra professionalità e sincerità vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti, Chiara

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
tutti i prodotti Rilastil possono essere utilizzati serenamente in gravidanza. L’unica referenza per la quale consigliamo di consultare il proprio medico curante è Rilastil Lipofusion Capsule, che non presenta di per sé alcuna controindicazione in gestazione, ma essendo assunto per via orale troviamo che sia deontologicamente corretto, in caso di dubbio, affidarne la scelta sull’utilizzo ad un parere medico.
L’Istituto Ganassini utilizza da sempre materie prime della più alta qualità e di massima purezza e materiali di confezionamento che garantiscono il mantenimento dei più elevati standard qualitativi dei prodotti.
La nostra garanzia di qualità si traduce per voi nella tranquillità di poter scegliere tra un’ampia gamma di prodotti selezionati, controllati e sicuri.
Quando si utilizzano cosmetici in gravidanza bisogna tuttavia considerare che, in questa delicata fase, il metabolismo della pelle cambia e che sostanze che fino al giorno prima usavamo in tutta tranquillità potrebbero improvvisamente non essere più accettate dal nostro corpo. Per analogia è quello che accade a molte di noi per quanto riguarda il cibo. Improvvisamente non sopportiamo più alcuni sapori e ne cerchiamo invece altri che magari prima della gravidanza avevamo sempre snobbato.
Vorrei comunque rassicurarla sul fatto che i cosmetici che lei utilizzerà in gravidanza non raggiungeranno mai il suo bambino e che quindi, come chiede lei, sono sicuri al 100%. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe accadere che in questo momento la sua pelle non accetti un prodotto, glielo faccia presente con prurito locale o arrossamento e che il tutto si risolva sospendendone l’uso.
Il consiglio che mi sento di darle dal cuore è di non trascurare la cura del suo corpo e di provvedere al più presto ad una seria prevenzione delle smagliature con la Crema Rilastil Smagliature.
Le faccio tanti cari auguri.

LA DOMANDA

Quale crema usare in gravidanza?
Simona

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
considerando che la gestazione coincide con il periodo maggiormente favorente l’insorgenza delle smagliature, il trattamento che da sempre consigliamo in gravidanza è la Crema Rilastil Smagliature. L’uso precoce e corretto di questo prodotto assicura alla cute il giusto grado di idratazione ed elasticità, consentendo di prevenire ed attenuare la comparsa delle smagliature, che si possono localizzare soprattutto a livello di seno, addome, cosce, interno cosce, fianchi, glutei e cerniera lombosacrale.
Le consiglio inoltre di proseguire il trattamento per tutto il periodo dell’allattamento applicando il prodotto sull’addome, sul seno e sulle zone in cui durante la gravidanza si è maggiormente accumulato il tessuto adiposo (fianchi, glutei,cosce, addome). La finalità di questo trattamento è prevenire la comparsa delle smagliature su una pelle, che, in questo periodo particolare, viene sottoposta a variazioni di tensione che si manifestano per differenti motivi nei diversi distretti. Il seno risulta ingrandito e sottoposto a continue e repentine variazioni di volume legate al momento della poppata. Le zone in cui durante la gravidanza si è accumulato maggiormente il tessuto adiposo tendono a ritornare alla forma originaria. In ogni caso dovrà applicare i prodotti destinati al trattamento del seno lontano dalle poppate per non interferire sulle sensazioni olfattive e gustative del suo bambino.

LA DOMANDA

Salve,
durante la gravidanza, su suggerimento della mia farmacista, ho usato Rilastil Lipofusion Crema Intensiva Notte, dal momento che il prodotto non aveva controindicazioni. Ora che sto allattando posso continuare ad utilizzarlo in tutta tranquillità anche se sul bugiardino non vi è scritto nulla in merito? Vi ringrazio per l'attenzione che vorrete accordarmi
Cordialmente, Lorella

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
la risposta è SI’ certo!
Durante l’allattamento, per contrastare gli inestetismi della cellulite può utilizzare tutti i prodotti Rilastil Lipofusion, con l’accortezza di chiedere il parere del suo medico curante per quanto riguarda l’uso delle capsule.
La linea Lipofusion infatti è studiata appositamente per contrastare questo spiacevole inestetismo anche in gravidanza e durante l’allattamento. Per questo motivo le formulazioni delle referenze ad uso topico non contengono né caffeina né bioflavonoidi.
Per ottimizzare i risultati, le consiglio di effettuare il trattamento completo, utilizzando i prodotti in modo combinato per sfruttare i benefici di ogni singola referenza. Ecco il da farsi.
Per l’igiene quotidiana potrà utilizzare il Gel Doccia Esfoliante, che prepara la pelle all’applicazione delle altre referenze, rendendola più ricettiva. Al mattino potrà applicare il GelCrema dalle proprietà leviganti e riducenti e alla sera la Crema Intensiva Notte, che agisce durante le ore notturne, sfruttando i principi della cronobiologia. A seconda dello stadio dell’inestetismo potrà inoltre effettuare il “trattamento urto”, che prevede dei cicli di almeno due mesi con il Concentrato in Fiale da applicare prima del GelCrema e della Crema Intensiva Notte.
Il trattamento che da sempre consigliamo nella delicata fase dell’allattamento è la Crema Rilastil Smagliature, da applicare sul seno e sulle zone in cui durante la gravidanza si è maggiormente accumulato il tessuto adiposo (fianchi, glutei,cosce, addome). La finalità di questo trattamento è prevenire la comparsa delle smagliature su una pelle, che in questo periodo particolare viene sottoposta a variazioni di tensione, che si manifestano per differenti motivi nei diversi distretti. Il seno risulta ingrandito e sottoposto a continue e repentine variazioni di volume legate al momento della poppata. Le zone in cui durante la gravidanza si è accumulato maggiormente il tessuto adiposo tendono a ritornare alla forma originaria.
In ogni caso dovrà applicare i prodotti destinati al trattamento del seno lontano dalle poppate per non interferire sulle sensazioni olfattive e gustative del suo bambino. La saluto cordialmente.

LA DOMANDA

Salve, in questo periodo sono un po’ preoccupata per mia figlia, che ha 3 anni e mezzo e pesa 13 kg, un po’ poco. In questo periodo mangia ancora meno, è molto attiva anche se il pomeriggio dorme molto, almeno 3-4 ore e la sera va a letto alle 9.30. La mia pediatra è contraria a ricostituenti, meglio magra che grassa, io penso che ci sia però un limite.
Mi potrebbe indicare qualche farmaco che le possa stimolare la fame?
Grazie e cordiali saluti

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile signora, non mi specifica la statura di sua figlia che è un dato importante per dare una valutazione completa sul suo stato ponderale. In ogni caso, anche limitandoci soltanto a considerare il peso rispetto all'età, la situazione non è certo preoccupante: siamo intorno al 15º percentile. Va benissimo che la piccola dorma al pomeriggio e che alla sera vada a letto verso le 21.30. Personalmente mi fiderei della valutazione formulata dalla sua pediatra: non c'è dubbio che un fisico esile garantisca una maggior salute rispetto a uno sovrappeso, e i farmaci che stimolano la fame a questa età non sono davvero consigliabili, così come non è il caso di ricorrere a dei ricostituenti se non si evidenziano carenze nutritive. In sostanza continui a lasciare che sia sua figlia a regolarsi nelle quantità nei ritmi del cibo. Con la pediatra valuterete poi lo sviluppo della curva di crescita e l'opportunità di intervenire qualora ce ne fosse davvero necessità.

LA DOMANDA

Salve, sono la mamma di una splendida bambina di 6 mesi, in gravidanza sono ingrassata di 10 kg e peso attualmente 79.
Non riesco a dimagrire nonostante stia attenta a quel che mangio. Non riesco a seguire una dieta per tempo, anche perché lavoro a tempo pieno e non riesco più a pensare a ciò che mangio. Non ho mai allattato.
Il problema è che nonostante questa mia attenzione il peso non scende...come fare?
Grazie Sefy

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile signora, il fatto di non aver mai allattato in effetti non facilita il dimagrimento e a 6 mesi di età della bambina è ancora un po' presto per pensare di ritornare in piena forma. Se non riesce a seguire una dieta, si sforzi comunque di mettere in pratica quotidianamente questi suggerimenti: punti su quegli alimenti che saziano dando pochissime calorie, la verdura e la frutta prima di ogni altra cosa. Anzi prenda l'abitudine di mangiare una bella porzione di verdura cruda un po’ prima del pranzo e della cena.
Altra cosa importante, riduca di un terzo le normali porzioni delle varie portate.
Limiti poi al minimo i dolci di qualsiasi tipo ed eviti gli alcolici.
Ancora, eviti accuratamente qualsiasi fuoripasto imprevisto durante la giornata.
Faccia molta attività fisica: se non ha tempo per la palestra, può dedicarsi in casa alla cyclette per almeno mezz'ora ogni giorno...

LA DOMANDA

Egr. Dott.,
il mio nome è Mariangela, ho 33 anni, sono al 6° mese della prima gravidanza e non ho mai avuto aborti. Sono nata con un ipotiroidismo congenito e integro la tiroide con il farmaco necessario. Le ultime analisi sono perfette per TSH,T3 e T4.
Sto soffrendo di una forte forma di stipsi (vado di corpo ogni 4-5 giorni), vivo una vita frenetica e poco serena che non mi aiuta, il tutto con conseguenti sforzi e dolori per evacuare. Ho addirittura dolore all'inguine in seguito agli sforzi (non ho notato ernie), soffro di emorroidi e sanguinamento, quando mi alzo dalla sedia e cammino, zoppico.
Applico una pomata omeopatica a base di Hamamelis a livello locale ma nessun giovamento.
Ho integrato la dieta con frutta, verdura, ho assunto prodotti con le fibre ma con pochi risultati. Che l'intestino sia già viziato? Non ho mai abusato di lassativi medicinali. Ho mangiato carote e cipolle lesse, ma niente.
Cosa fare per evitare clisteri che mi provocano spasmi dolorosi?
Se mi sono rivolta a Lei è perché non mi sto trovando bene con la ginecologa che mi segue.
In attesa di un Suo gentile riscontro, porgo Distinti Saluti.
Mariangela

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Cara Mariangela, in effetti io posso consigliarla solo come nutrizionista, ma non dubito che il cibo possa aiutarla.
Come certamente sa, è normale che durante la gravidanza l'intestino perda di tonicità e compaia stitichezza. Nel suo caso, il fatto che questa situazione si innesti su una di stress può peggiorarla ulteriormente. La stitichezza, infatti, può essere determinata in condizioni normali anche da un’ipermotilità dell’intestino dovuta a nervosismo, e la mancanza di tonicità legata alla gravidanza aumenta questo tipo di stitichezza. Ora i consigli: si sforzi di bere molta acqua, possibilmente tiepida; non esageri invece con le fibre che possono nel suo caso ottenere l’effetto opposti di irritare le pareti intestinali. Non ricorra alle carote che hanno effetto astringente e non lassativo. Consumi invece delle mele cotte o dell’acqua di prugne secche. Eviti le spezie piccanti e non manchi invece di ingerire un cucchiaino abbondante di olio d’oliva (meglio se extravergine) ogni mattina a digiuno. Provi anche a concedersi uno yogurt probiotico ogni mattina per almeno 15 giorni.
Cerchi anche di fare molto movimento: lunghe camminate sono sufficienti.

LA DOMANDA

Buonasera, sono mamma di Matteo che compie 6 mesi oggi. Lo sto ancora allattando al seno, abbiamo iniziato da una ventina di giorni a dargli la frutta e da una decina di giorni la pappa, che però non gradisce molto. Io sono aumentata 13 kg in gravidanza, e ne ho persi molti nel giro del primo mese, ma me ne sono rimasti 4 "addosso", tutti nella pancia. Ora ho perso altri 2 kg, ma la pancia continua ad essere gonfia e molto evidente soprattutto nella zona ombelico. A parte usare una crema rassodante quasi quotidianamente, a fare passeggiate frequenti e a passo veloce con il mio pupetto, non faccio altro perché non sono particolarmente sportiva. Mangio di tutto e ho molto appetito, anche perché allattando sento proprio la necessità di mangiare e bere spesso.
Ha qualche consiglio da darmi per cercare di fare sparire anche quel po' di pancia che mi è rimasta? In molti mi dicono che quando smetterò di allattare, sicuramente andrà via da sola... ma io non sono così fiduciosa!
Grazie mille in anticipo, Maura

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile signora: sia fiduciosa! La gravidanza è sempre un bello stress per il fisico che poi si prende giustamente i suoi tempi per tornare tonico come prima. Intanto il fatto di aver perso in soli sei mesi praticamente tutti i chili presi nell’attesa è già un ottimo successo. Vedrà che finito di allattare non sarà difficile tornare come prima, ma più che sul cibo si concentri sull’attività fisica: qualche leggero esercizio addominale può certamente aiutare a riprendere il giusto tono muscolare.

LA DOMANDA

Sono la mamma di un bimbo di due anni che beve regolarmente un litro di latte intero fresco al giorno. Mi chiedevo se questo può essere un problema. Grazie

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

No, non lo è: se il piccolo cresce bene e riesce comunque a mantenere un’alimentazione variata, il consumo di un litro di latte non comporta alcun problema.

LA DOMANDA

Buonasera, volevo sapere se si possono usare i prodotti Rilastil per la cellulite (creme e capsule) durante l'allattamento. Grazie Paola

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
la risposta è SI’ certo!
Durante l’allattamento, per contrastare gli inestetismi della cellulite può utilizzare tutti i prodotti Rilastil Lipofusion, con l’accortezza di chiedere il parere del suo medico curante per quanto riguarda l’uso delle capsule.
La linea Lipofusion infatti è studiata appositamente per contrastare questo spiacevole inestetismo anche in gravidanza e durante l’allattamento. Per questo motivo le formulazioni delle referenze ad uso topico non contengono né caffeina né bioflavonoidi.
Per ottimizzare i risultati, le consiglio di effettuare il trattamento completo, utilizzando i prodotti in modo combinato per sfruttare i benefici di ogni singola referenza.
Ecco il da farsi.
Per l’igiene quotidiana potrà utilizzare il Gel Doccia Esfoliante, che prepara la pelle all’applicazione delle altre referenze, rendendola più ricettiva. Al mattino potrà applicare il GelCrema dalle proprietà leviganti e riducenti e alla sera la Crema Intensiva Notte, che agisce durante le ore notturne, sfruttando i principi della cronobiologia. A seconda dello stadio dell’inestetismo potrà inoltre effettuare il “trattamento urto”, che prevede dei cicli di almeno due mesi con il Concentrato in Fiale da applicare prima del GelCrema e della Crema Intensiva Notte.

Il trattamento che da sempre consigliamo nella delicata fase dell’allattamento è la Crema Rilastil Smagliature, da applicare sul seno e sulle zone in cui durante la gravidanza si è maggiormente accumulato il tessuto adiposo (fianchi, glutei,cosce, addome). La finalità di questo trattamento è prevenire la comparsa delle smagliature su una pelle, che in questo periodo particolare, viene sottoposta a variazioni di tensione che si manifestano per differenti motivi nei diversi distretti. Il seno risulta ingrandito e sottoposto a continue e repentine variazioni di volume legate al momento della poppata. Le zone in cui durante la gravidanza si è accumulato maggiormente il tessuto adiposo tendono a ritornare alla forma originaria.

In ogni caso dovrà applicare i prodotti destinati al trattamento del seno lontano dalle poppate per non interferire sulle sensazioni olfattive e gustative del suo bambino.
La saluto cordialmente

LA DOMANDA

Buongiorno,
sono alla 16esima settimana e, seppur mangiando il giusto e facendo
movimento (cammino molto, per esempio l'altro ieri ho fatto 10 Km), ho già preso 4 kg. Sono ingrossata molto soprattutto nelle cosce.
E' possibile utilizzare la rilastil lipofusion anche durante la gravidanza? In alternativa cosa consigliate? Grazie mille!
Valentina

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
la risposta è SI’ certo!
Durante la gravidanza, per contrastare gli inestetismi della cellulite può utilizzare tutti i prodotti Rilastil Lipofusion, con l’accortezza di chiedere il parere del suo medico curante per quanto riguarda l’uso delle capsule.
La linea Lipofusion infatti è studiata appositamente per contrastare questo spiacevole inestetismo anche in gravidanza e durante l’allattamento. Per questo motivo le formulazioni delle referenze ad uso topico non contengono né caffeina né bioflavonoidi.
Per ottimizzare i risultati, le consiglio di effettuare il trattamento completo, utilizzando i prodotti in modo combinato per sfruttare i benefici di ogni singola referenza. Ecco il da farsi.
Per l’igiene quotidiana potrà utilizzare il Gel Doccia Esfoliante, che prepara la pelle all’applicazione delle altre referenze, rendendola più ricettiva. Al mattino potrà applicare il GelCrema dalle proprietà leviganti e riducenti e alla sera la Crema Intensiva Notte, che agisce durante le ore notturne, sfruttando i principi della cronobiologia. A seconda dello stadio dell’inestetismo potrà inoltre effettuare il “trattamento urto”, che prevede dei cicli di almeno due mesi con il Concentrato in Fiale da applicare prima del GelCrema e della Crema Intensiva Notte.

Considerando che la gestazione coincide con il periodo maggiormente favorente l’insorgenza delle smagliature, il trattamento che da sempre consigliamo in gravidanza è la Crema Rilastil Smagliature. L’uso precoce e corretto di questo prodotto assicura alla cute il giusto grado di idratazione ed elasticità, consentendo di prevenire ed attenuare la comparsa delle smagliature, che si possono localizzare soprattutto a livello di seno, addome, cosce, interno cosce, fianchi, glutei e cerniera lombosacrale.
Le consiglio inoltre di proseguire il trattamento per tutto il periodo dell’allattamento applicando il prodotto sull’addome, sul seno e sulle zone in cui durante la gravidanza si è maggiormente accumulato il tessuto adiposo (fianchi, glutei, cosce, addome). La finalità di questo trattamento è prevenire la comparsa delle smagliature su una pelle, che, in questo periodo particolare, viene sottoposta a variazioni di tensione che si manifestano per differenti motivi nei diversi distretti. Il seno risulta ingrandito e sottoposto a continue e repentine variazioni di volume legate al momento della poppata. Le zone in cui durante la gravidanza si è accumulato maggiormente il tessuto adiposo tendono a ritornare alla forma originaria.

In ogni caso dovrà applicare i prodotti destinati al trattamento del seno lontano dalle poppate per non interferire sulle sensazioni olfattive e gustative del suo bambino.
La saluto cordialmente.

LA DOMANDA

Gentile Esperta,
sono mamma da 4 mesi di un bambino che sto allattando. Volevo chiederVi quale dieta posso seguire per iniziare a perdere qualche chilo senza danneggiare il mio latte. Posso utilizzare i prodotti Rilastil per la cellulite e il rassodamento durante l'allattamento?
Aspettando un Vostro riscontro, cordiali saluti.
Tania

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
tutti i prodotti Rilastil possono essere utilizzati durante l’allattamento, con l’accortezza di chiedere il parere del suo medico curante per quanto riguarda l’uso degli integratori (capsule Lipofusion).
Per contrastare gli inestetismi della cellulite può utilizzare i prodotti dellalinea Lipofusion, studiata appositamente per contrastare questo spiacevole inestetismo anche in gravidanza e durante l’allattamento. Per questo motivo le formulazioni delle referenze ad uso topico non contengono né caffeina né bioflavonoidi.
Per ottimizzare i risultati, le consiglio di effettuare il trattamento completo, utilizzando i prodotti in modo combinato per sfruttare i benefici di ogni singola referenza. Ecco il da farsi.
Per l’igiene quotidiana potrà utilizzare il Gel Doccia Esfoliante, che prepara la pelle all’applicazione delle altre referenze, rendendola più ricettiva. Al mattino potrà applicare il GelCrema dalle proprietà leviganti e riducenti e alla sera la Crema Intensiva Notte, che agisce durante le ore notturne, sfruttando i principi della cronobiologia. A seconda dello stadio dell’inestetismo potrà inoltre effettuare il “trattamento urto”, che prevede dei cicli di almeno due mesi con il Concentrato in Fiale da applicare prima del GelCrema e della Crema Intensiva Notte.
Per quanto riguarda il rassodamento potrà utilizzare la Crema Rilastil Rassodante Corpoemulsione che si stende con facilità e si assorbe in fretta, specificamente studiata per restituire tono e compattezza alla pelle stanca e rilassata.

Il trattamento che da sempre consigliamo nella delicata fase dell’allattamento è la Crema Rilastil Smagliature, da applicare sul seno e sulle zone in cui durante la gravidanza si è maggiormente accumulato il tessuto adiposo (fianchi, glutei, cosce, addome). La finalità di questo trattamento è prevenire la comparsa delle smagliature su una pelle, che in questo periodo particolare, viene sottoposta a variazioni di tensione che si manifestano per differenti motivi nei diversi distretti. Il seno risulta ingrandito e sottoposto a continue e repentine variazioni di volume legate al momento della poppata. Le zone in cui, durante la gravidanza, si è accumulato maggiormente il tessuto adiposo tendono a ritornare alla forma originaria.

Dovendo agire su più problematiche, cellulite, perdita di tono e smagliature, le consiglio di dare priorità ai trattamenti destinati all’inestetismo più evidente oppure di associarli secondo questa scaletta:

• Igiene quotidiana? Gel Doccia Esfoliante Lipofusion
• Al mattino? Rilastil Smagliature
• A metà giornata? Crema Rassodante Corpo
• La sera? Lipofusion Crema Intensiva Notte

In ogni caso dovrà applicare i prodotti destinati al trattamento del seno lontano dalle poppate per non interferire sulle sensazioni olfattive e gustative del suo bambino.
Per quanto riguarda i consigli sulla dieta passo la parola all’esperto nutrizionista.
La saluto cordialmente

LA DOMANDA

Salve volevo sapere se potevo usare la Linea Rilastil Lipofusion anche se sto allattando e se devo lavare i capezzoli ogni volta che allatto dopo aver usato la crema antismagliature. Grazie. Saluti.
Katia

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile Signora,
la risposta è SI’ certo!
Durante l’allattamento, per contrastare gli inestetismi della cellulite può utilizzare tutti i prodotti Rilastil Lipofusion, con l’accortezza di chiedere il parere del suo medico curante per quanto riguarda l’uso delle capsule.
La linea Lipofusion infatti è studiata appositamente per contrastare questo spiacevole inestetismo anche in gravidanza e durante l’allattamento. Per questo motivo le formulazioni delle referenze ad uso topico non contengono né caffeina né bioflavonoidi.
Per ottimizzare i risultati, le consiglio di effettuare il trattamento completo, utilizzando i prodotti in modo combinato per sfruttare i benefici di ogni singola referenza. Ecco il da farsi.
Per l’igiene quotidiana potrà utilizzare il Gel Doccia Esfoliante, che prepara la pelle all’applicazione delle altre referenze, rendendola più ricettiva. Al mattino potrà applicare il GelCrema dalle proprietà leviganti e riducenti e alla sera la Crema Intensiva Notte, che agisce durante le ore notturne, sfruttando i principi della cronobiologia. A seconda dello stadio dell’inestetismo potrà inoltre effettuare il “trattamento urto”, che prevede dei cicli di almeno due mesi con il Concentrato in Fiale da applicare prima del GelCrema e della Crema Intensiva Notte.

Per quanto riguarda l’igiene del capezzolo, sarebbe sempre buona norma detergerlo sia prima che dopo la poppata indipendentemente dall’utilizzo della Crema Rilastil Smagliature sul seno. Se trova più pratico effettuare quest’operazione solo al termine del momento dell’allattamento deve avere l’accortezza di applicare la Crema lontano dalle poppate per non interferire sulle sensazioni olfattive e gustative del suo bambino, che potrebbe anche rifiutare il seno.
La saluto cordialmente.

LA DOMANDA

Sono la mamma di un bimbo di nove mesi da poco compiuti. Allatto ancora tre volte al giorno il mio tesoro e volevo gentilmente avere dei consigli riguardo l’alimentazione poiché ho scoperto da qualche settimana di avere una colite abbastanza accentuata, dovuta anche a stress e cause psicologiche. Vorrei però sapere se posso aiutarmi con l’alimentazione, visto che mi hanno detto potrebbe essere anche causa di qualche intolleranza. Altri disturbi frequenti sono la stitichezza, gonfiore addominale e ritenzione idrica. La ringrazio per la cortese attenzione.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile signora, può senza dubbio aiutarsi con l’alimentazione: il rischio di produrre intolleranze attraverso il latte materno è minimo e a nove mesi è assolutamente trascurabile. Tanto più che per attenuare la colite non deve far ricorso a particolari alimenti, ma solo seguire momentaneamente una dieta povera di fibre. Eviti i legumi e i cereali integrali, e consumi la verdura preferibilmente cotta e passata. Assuma abbondanti bevande tiepide durante la giornata (se non la disturba va benissimo anche l’acqua), cercando di evitare il caffè, e rinunci alle spezie piccanti. Si abitui anche a mangiare limitando al minimo l’aggiunta di sale. Alcuni alimenti aiutano anche a combattere lo stress: introduca frequentemente nel menù il salmone e gli sgombri e non rinunci alla pasta.

LA DOMANDA

Il mio è un problema di forma dopo il parto. Nel 2008 una prima gravidanza mi ha portato ad aumentare di 22 kg (da 44 a 66). Ero arrivata a 51, ma con antiestetici stomaco e pancia. Poi nel 2010 una seconda gravidanza mi ha portato a 64 kg. Ora, dopo 8 mesi dal parto (due cesarei) peso 52 chili, ma ho sempre pancia e stomaco pronunciati, che essendo esile mi fanno sembrare ancora incinta. Ho allattato la prima bimba fino a 9 mesi e la seconda la sto ancora allattando anche se ormai è svezzata. Ho 42 anni e sono alta 157 cm: che posso fare per ritornare piatta? (Le mie super pesti di notte e di giorno non bastano). Grazie per l'attenzione.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile signora, è abbastanza normale che dopo una gravidanza nella quale si acquista molto peso (come è stato nella sua prima), il fisico perda tonicità a livello dello stomaco e della pancia. A maggior ragione è normale dopo una seconda gravidanza quando si sta ancora allattando. Sinceramente, sarà difficile che riesca a tornare piatta, ma certamente può ottenere ottimi risultati curando l’alimentazione e puntando soprattutto sull’attività fisica. Per quanto riguarda la prima, si abitui a distribuire il più possibile l’assunzione del cibo durante la giornata (non concentri tutto a pranzo e a cena, ma faccia sempre uno spuntino tra la colazione del mattino e il pranzo e una merenda nel pomeriggio), e cerchi di limitare tutto ciò che si accorge le produce gonfiore (per esempio legumi, bevande gassate, troppa carne…). Per quanto riguarda l’attività fisica, si tratta di tornare a dare tonicità ai muscoli addominali: la palestra almeno tre volte la settimana la aiuterebbe moltissimo.

 
LA DOMANDA

Ho partorito da pochi giorni e sto allattando, chiedo gentilmente se è possibile sapere cosa si può mangiare e cosa evitare. Si può avere un menù settimanale? Grazie e buon lavoro.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Per sostenere senza danni lo sforzo dell’allattamento occorre energia (per produrre 850-1000 ml di latte al giorno servono circa 500 Kcal in più rispetto alla norma) ed è necessario fornire più proteine e più calcio. Presenze fisse nella dieta di chi allatta dovrebbero essere latticini e alimenti proteici come la carne, il pesce e le uova, così come la frutta e la verdura, povere di proteine, ma insostituibili fonti di fattori vitaminici. Anche se molte sono convinte del contrario, il fatto di evitare particolari alimenti perché potrebbero influenzare negativamente il gusto del latte non può essere assunto come una regola fissa. Dipende dalle reazioni del piccolo: alcuni cibi, come la cipolla, l'aglio, i peperoni, gli asparagi, i carciofi e i cavoli, modificano effettivamente il sapore del latte, ma se il bambino dimostra di gradirlo lo stesso non c’è motivo di eliminarli dalla dieta. Viceversa, sono da limitare al minimo (meglio sarebbe evitarle del tutto) le bevande alcoliche.

LA DOMANDA

Buongiorno, sono diventata mamma da 20 mesi. Ho smesso di allattare ormai da più di un anno ma non riesco a perdere i chili che mi sono rimasti dopo il parto. Può consigliarmi un’alimentazione corretta per rimettermi in sesto? Cordiali saluti.
Sara

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Per tornare in forma deve prima di tutto munirsi di pazienza (ci vorrà un po’ di tempo, ma non si faccia tentare dalle diete “lampo”) e reimpostare la propria alimentazione puntando su quegli alimenti che saziano dando pochissime calorie: la verdura e la frutta prima di ogni altra cosa. Una buona abitudine è proprio quella di mangiare una bella porzione di verdura un po’ prima del pranzo e della cena, riducendo poi di un terzo le normali porzioni delle varie portate. Limiti poi al minimo i dolci di qualsiasi tipo ed eviti gli alcolici. Ancora, eviti accuratamente qualsiasi fuoripasto imprevisto durante la giornata. Riservi infine un giusto tempo per l’attività fisica: se riuscisse a concedersi una camminata a passo veloce di una quarantina di minuti ogni giorno sarebbe l’ideale.

LA DOMANDA

Gentile Dottore, innanzitutto complimenti per la Sua competenza! Il mio problema è presto spiegato: a quasi due anni dal parto, e dopo ventidue mesi di allattamento, mi ritrovo a dover perdere circa 15 chili, perché da dopo il parto....non ne ho perso quasi nemmeno uno! Può avere influenzato tutto ciò il prolungato allattamento? E cosa sono gli anticorpi tiroidei TPO che ho molto alti? Grazie della risposta.
Annalisa

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO

Gentile signora, il prolungato allattamento non è di norma correlato al sovrappeso, mentre approfondirei con il suo medico la valutazione dei TPO. Sono anticorpi che, se presenti in elevate quantità, attaccano l’enzima tireoperossidasi, importante per la normale formazione della tiroxina (un importante ormone tiroideo). Come lei sa, la tiroide gioca un ruolo importante nella regolazione del metabolismo e il suo perfetto funzionamento è determinante anche rispetto alla magrezza o al sovrappeso.